Vibe coding o AI con strategia? Come usiamo l’intelligenza artificiale in agenzia
L’AI può creare un sito in pochi clic, ma non una strategia. Come la usiamo in agenzia e quali rischi ha il vibe coding amatoriale.
L’AI accelera lo sviluppo di un sito web, ma non sostituisce strategia, struttura e copywriting. Il vibe coding amatoriale produce spesso siti pesanti, generici e poco sicuri. Usata da un team esperto, l’AI rende il lavoro più rapido senza abbassare la qualità.
Si sente dire sempre più spesso che l’intelligenza artificiale possa sostituire lo sviluppo web e permettere a chiunque di creare un sito con pochi clic, attraverso il cosiddetto vibe coding. In cfweb la pensiamo diversamente: l’AI è uno strumento di supporto, ma la direzione e la strategia devono restare a un team con esperienza.
Un sito generato in automatico e senza una regia strategica difficilmente porta contatti o fatturato. Qui spieghiamo come usiamo l’AI nel nostro lavoro e quali rischi comporta il fai-da-te.
Indice
ToggleCome usiamo l’AI in agenzia
Usiamo l’AI per i compiti ripetitivi, per velocizzare i test e per analizzare i dati. Le decisioni di progetto restano sempre a una persona.
Sviluppo e pulizia del codice
L’AI ci aiuta a individuare bug, fare controlli di qualità e ottimizzare le funzioni tecniche. Il lavoro si appoggia a una struttura WordPress personalizzata, senza page builder pesanti e senza codice superfluo.
Ottimizzazione GEO
GEO sta per Generative Engine Optimization. Scriviamo ogni sezione partendo da una risposta diretta nei primi 150 caratteri (le atomic answers), aggiungiamo tabelle comparative e markup schema.org. Le pagine risultano più semplici da indicizzare per Google e da citare nelle risposte generate dalle AI.
Analisi e copywriting
Usiamo l’AI per fare brainstorming e provare angolazioni comunicative diverse. I testi definitivi li scrivono i copywriter, che aggiungono la voce del brand, l’empatia e le leve psicologiche che servono alla conversione.
Per approfondire il metodo: AI e strategia umana per un sito che converte.
Quali sono i rischi del vibe coding?
Il vibe coding consiste nel descrivere a un’AI il sito che si vuole e lasciare che sia lei a scrivere il codice. Senza basi di HTML, CSS, JavaScript e di architettura dell’informazione, i problemi emergono presto:
- Codice pesante e vulnerabilità. L’AI generativa produce spesso codice che non tiene conto delle dipendenze. Ne derivano rallentamenti, conflitti tra plugin e falle di sicurezza che si manifestano al primo aggiornamento.
- Siti tutti uguali. Gli algoritmi ricombinano modelli esistenti, ma non conoscono il tuo business né le obiezioni dei tuoi clienti. Il risultato è un sito generico che non comunica la tua proposta di valore.
- Poca esperienza dimostrabile (E-E-A-T). Esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità sono criteri che i motori di ricerca valutano, e i testi prodotti in serie senza casi reali faticano a soddisfarli.
Per un’analisi più ampia: svantaggi e limiti dei siti web creati con l’AI.
Vibe coding fai-da-te o AI con strategia: il confronto
| Caratteristica | Vibe coding fai-da-te | AI e strategia cfweb |
|---|---|---|
| Architettura tecnica | Codice ridondante e vulnerabile | WordPress custom leggero e sicuro |
| Pianificazione UX | Layout senza gerarchia visiva | Customer journey costruito sulle esigenze del cliente |
| Copywriting | Testi generici, senza taglio commerciale | Testi persuasivi nella voce del brand |
| SEO e GEO | Pagine trascurate o penalizzate per contenuti generici | Pagine ottimizzate con il Metodo SEO Veloce e pronte per la GEO |
| Ritorno sull’investimento | Costi nascosti e manutenzione continua | Il sito diventa un asset e modello di business |
Perché la strategia commerciale non si improvvisa con un prompt
Un algoritmo non raccoglie i dubbi dei tuoi clienti e non può definire gli obiettivi a lungo termine della tua azienda. Un sito efficace va pensato come un asset strategico di proprietà: accoglie i visitatori, risponde alle domande più comuni e raccoglie contatti qualificati in modo continuo.
L’AI dà il meglio quando lavora dentro un progetto già impostato da chi conosce il mercato e il cliente. Senza quella base, produce velocemente un sito che non porta risultati.
Domande frequenti
L’AI può creare un sito web completo da sola?
Può generare layout e codice di base, ma non definisce strategia, obiettivi commerciali, percorso di conversione e tono di voce. Senza questi elementi il sito resta generico.
Cos’è il vibe coding?
È un modo di sviluppare software o siti descrivendo a un’AI, in linguaggio naturale, ciò che si vuole ottenere, senza scrivere né controllare il codice in prima persona.
Un sito creato con l’AI è sicuro?
Non necessariamente. Il codice generato in automatico può contenere vulnerabilità e dipendenze gestite male, spesso visibili solo dopo un aggiornamento. Serve una revisione tecnica di una persona esperta.
Vuoi usare l’AI nel tuo sito senza rischi? Richiedi una consulenza al team di cfweb.


