Naviga tra le categorie del blog:

Venerdì, 04 Settembre 2009

Aziende: il 45% cerca candidati su Facebook

Secondo una ricerca di CareerBuilder.com, il 45% delle aziende cercherebbe i propri candidati sulle pagine dei social network: Facebook risulta, come prevedibile, il portale più utilizzato

Sempre più aziende utilizzano il Web per selezionare candidati ed offrire loro un posto di lavoro. Come noto, è una vera escalation quella dei social network - vetrine informative spesso anche indiscrete - utilizzati da datori di lavoro, reclutatori e manager per effettuare ricerche su dipendenti, presenti e futuri.Con una particolare predilezione per Facebook.

In accordo con una ricerca promossa da CareerBuilder.com e svolta da Harris Interactive, ben il 45% dei datori di lavoro farebbe attualmente un uso intensivo di tale tipologia di portali per ricercare informazioni sui propri candidati.

Tra le restanti aziende prese in esame, un 11% si dichiara comunque sedotto da tale opportunità e pronto a farne uso in un prossimo futuro.

Come prevedibile, per chi ricerca notizie aggiuntive sui candidati ad un posto di lavoro scandagliando i social network, Facebook è il più gettonato (29%), seguito da LinkedIn (26%) e MySpace (21%).

Anche i blog risultano un appetibile luogo di ricerca per l'11% del campione, mentre il 7% si dimostra interessato a Twitter.

Le aziende più affermate, per le proprie ricerche utilizzano anche i motori di ricerca, in special modo quelli specializzati in tecnologia e raccolta di dati sensibili: Information Technology (63%) e Professional & Business Services (53%).

Le informazioni fornite da chi cerca lavoro all'interno dei portali diventano quindi strategiche per una eventuale assunzione: ben il 55% dei datori di lavoro avrebbe infatti ammesso di aver scartato candidati proprio a causa di alcune informazioni scovate all'interno di alcuni social network.

Tra gli elementi in grado di influenzare la scelta, foto o informazioni sconvenienti (53%), riferimenti all'utilizzo di droghe o all'assunzione di alcol (44%), la descrizione di cattive esperienze di lavoro (35%) o commenti discriminatori (26%).

Fonte da pmi.it - Scritto da Tullio Matteo Fanti

Lascia un commento

Stai commentando come ospite.

cfweb di Francesco Cortese

Comunicazione Funzionale sul web.
Attenti alle innovazioni, proponiamo soluzioni creative capaci di adattarsi al flusso mediatico in continua evoluzione.

Copyright © 2018 cfweb - Comunicazione Funzionale. Tutti i diritti riservati.
Via dei Gelsi, 2 - 88046 - Lamezia Terme - Catanzaro - Calabria - Italia
P.iva 02970320798 - Tel. +39 391 75 93 276



Cookie policy | Privacy policy
design: cfweb