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Giovedì Marzo 11 , 2010
Notizie dal Web a cura della cfweb.it

Google presenta ufficialmente il Nexus One

Google come previsto ha ufficialmente alzato il velo sul Nexus One: nessuna sorpresa, solo la presentazione concreta del cellulare e dell'interessante strategia commerciale della società di Moutain View. In Italia probabile arrivo in primavera con Vodafone.

Durante l'evento di oggi presso Mountain View, la grande G ha ufficialmente presentato il Nexus One, il "googlefonino", ideato in collaborazione con HTC di cui si è molto discusso nell'ultimo mese.
A differenza di quanto ipotizzato, l'incontro riservato ai giornalisti non ha presentato novità spiazzanti o sorprese dell'ultimo istante: quanto è stato mostrato era da giorni già noto al mondo della Rete e lo show dei responsabili Google e HTC non ha fatto altro che confermare le caratteristiche del telefonino.

  • Schermo: 3'7 pollici AMOLED con risoluzione 480x800 WVGA
  • Spessore: 11.5mm; Peso: 130g
  • Processore/Velocità: chipset Qualcomm Snapdragon 3GQSD8250, con velocità fino a 1GHz
  • Fotocamera: 5 megapixel con autofocus, flash e geotagging
  • Memoria: 512MB Flash, 512MB RAM
- Memoria espandibile: scheda SD da 4GB (espandibile fino a 32GB)
  • Abbattimento del rumore: sistema di abbattimento dinamico del rumore di Audience Inc.
  • Porte: jack per auricolari stereo da 3.5mm con quattro contatti per inline voice e telecomando
  • Batteria: rimovibile da 1400 mAh
  • Incisione personalizzata con laser: fino a 50 caratteri sul retro del telefono
  • Trackball: LED di notifica tricolore: avvisi all'arrivo di nuove email, chat e messaggi
  • Sistema Operativo: Android 2.1

eng_nexus_60012La novità maggiore riguarda più che altro le modalità di commercializzazione: il cellulare infatti - come era stato ipotizzato - sarà venduto solamente online, all'interno di un apposito "Google Phone Store", nel quale in futuro saranno disponibili anche altri cellulari fabbricati da diversi costruttori.
L'utente potrà scegliere se ordinare il Nexus One totalmente sbloccato, quindi utilizzabile con qualunque operatore, oppure se accompagnarlo ad un abbonamento T-Mobile. 529 Dollari il costo del cellulare "nudo", 179 con abbonamento.

L'idea principale di Google è quella di offrire i cellulari totalmente liberi da blocchi; saranno poi i carrier a doversi impegnare per offrire agli utenti piani tariffari e abbonamenti convenienti, concorrendo fra loro. Il concetto a noi italiani sembra logico, ma in paesi come gli USA è una filosofia di mercato che si oppone allo "status quo": in USA è molto difficile acquistare cellulari privi di un abbonamento se non a patto di sborsare cifre esorbitanti, per poi magari ritrovarsi comunque con un prodotto bloccato sul carrier di riferimento.

Per ora il Nexus One sarà disponibile solo per chi risiede in USA, UK, Singapore e Hong Kong; sarà necessario un account Google, la registrazione su Google CheckOut e si potranno ordinare solo 5 cellulari per ogni account Google.
Per l'Europa - Italia compresa - invece, il Nexus One dovrebbe essere disponibile a partire dalla primavera, con piani tariffari sovvenzionati da Vodafone.
Che il Nexus One come telefono possa rappresentare una seria minaccia per l'iPhone sarà da dimostrare sul mercato; di sicuro il modello di business di Google rappresenta una scelta interessante e innovativa e potrà solamente contribuire alla diffusione di Android, che ora trova nel Nexus One la sua migliore incarnazione tecnologica.

Concludendo ecco il video di presentazione del telefonino che mostra alcune delle applicazioni e l'interfaccia Android aggiornata

Fonte da Macitynet.it - Scritto da Giordano Araldi

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  • pubblicita-internetDa un' inchiesta della società di analisi californiana Outsell risulta che il 2010 sarà l'anno in cui si avvereranno i presagi degli analisti e degli addetti al settore dell'informazione mondiale che già da tempo avevano auspicato una migrazione degli investimenti pubblicitari sul web, a scapito della carta stampata.

    Partendo dalla premessa che, come reazione alla crisi in corso, gli investimenti pubblicitari statunitensi nel 2010 dovrebbero aumentare dell'1,2% e quindi raggiungere la cifra di 367,9 miliardi di dollari, la Outsell ha preso in analisi le strategie pubblicitarie di circa 1000 inserzionisti americani, evidenziando il campo verso il quale si stanno dirigendo, e ne ha dedotto che nell'anno in corso gli investimenti sull'online dovrebbero raggiungere quota 119,6 miliardi di dollari, mentre quelli sulla carta stampata scenderanno a quota 111,5 miliardi.