Siti web: arriva il pulsante antipanico
Il sistema verrà installato sulla versione inglese di Facebook e su altri 140 social network
MILANO - Un pulsante antipanico per proteggere i più piccoli dalle insidie del web. E' l'ultima trovata della «UK Council for Child Internet Safety»,l’autorità di vigilanza creata dal governo inglese l'anno scorso per salvaguardare i bambini dai pericoli della rete.
Il «panic button system» dovrebbe essere installato martedì prossimo sulla versione inglese di Facebook e su altri 140 social network, sitiweb e gruppi di beneficenza interattivi britannici e permetterà agli utenti minorenni di avvisare i gestori del social network che stanno usando nel momento in cui ricevono messaggi osceni o materiale offensivo. Secondo quanto racconta il Daily Telegraph appena i bambini schiacceranno il pulsante antipanico i moderatori saranno allertati e rimuoveranno immediatamente le immagini o gli scritti considerati osceni.
STUDIO - L'idea del «panic button system» è stata ispirata all'agenzia inglese da un recente studio della psicologa Tanya Byron sugli effetti devastanti che alcuni sitiweb e videogame hanno sulla psiche dei bambini. I più piccoli - sentenzia lo studio - senza il supporto degli adulti, possono diventare facilmente vittime di azioni di bullismo o peggio ancora imbattersi in immagini pornografiche. La ricerca dichiara anche che il web è ancora più pericoloso perché i genitori non si rendono conto delle insidie che può nascondere per i loro figli. Secondo i dati pubblicati da Ofcom, l'autorità indipendente per le società di comunicazione nel Regno Unito, nel paese anglosassone circa 35% dei bambini si connette a internet dalla propria stanza senza la supervisione dei genitori e senza alcun filtro.
SICUREZZA E CONTROLLO - Adesso però le cose dovrebbero cambiare, almeno in Inghilterra. Il nuovo sistema, applicato sui social network, dovrebbe offrire ai genitori anche la possibilità di controllare in dettaglio la navigazione sul web dei loro bambini e impedire che quest'ultimi possano accedere a siti ambigui o pornografici. Il Sunday Times, domenica scorsa, ha riferito che Ed Balls, ministro per la scuola e l'infanzia e Alan Johnson, ministro degli interni dovrebbero svelare martedì il programma definitivo e lo stesso Gordon Brown potrebbe partecipare al lancio dell'iniziativa. Inoltre nei prossimi giorni una campagna pubblicitaria partirà sulle tv nazionali per informare genitori, insegnanti e bambini: «Stiamo invitando i genitori a chiedere ai propri figli di usare internet in una stanza comune della casa - dichiara una fonte del Ministero degli Interni britannico - Quest'iniziativa ha lo scopo di coinvolgere il più possibile gli adulti e fare in modo che essi sappiano realmente cosa i bambini guardano sul web e come maggiori controlli possano essere un grande aiuto per i loro figli».
Fonte da corriere.it - Scritto da Francesco Tortora
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